42 nuove richieste da aziende private per l’ex area Expo

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42 nuove richieste da aziende private per l’ex area Expo

In poche settimane sono già 42 le aziende, di cui molte di caratura internazionale, che si sono candidate per essere presenti sull’ex area Expo e in quello che diventerà il Parco della scienza, del sapere e dell’innovazione.

L’Amministratore Delegato di Arexpo, Giuseppe Bonomi, ha affermato: “la Regione ha anche destinato tre tranche di uno stanziamento comunitario pari a un totale di 150 milioni di euro, per incentivare a fondo perduto piccole e medie imprese e istituti di ricerca con progetti di alto contenuto tecnologico che verranno qui, per sostenere la ricerca e favorire l’inserimento lavorativo soprattutto di giovani”.

Tuttavia, a quanto pare, anche i privati si sono mossi. Bonomi ha accennato qualche dettaglio: “Posso dire che parliamo di aziende con un elevato standing, la cui mission è legata strettamente alla vocazione che vogliamo dare all’area e che fa riferimento soprattutto ai temi dell’innovazione e delle scienze della vita. Inoltre, tutte prevedono tempi di insediamento compatibili con il nostro piano di sviluppo. Tra chi si è fatto avanti ci sono anche alcuni operatori internazionali che si sono orientati allo sviluppo del parco”.

Le cartelle riguardanti le 42 aziende che vogliono portare sedi e uffici in questa zona sono state allegate alle lettere di invito alla gara relativa allo sviluppo e alla realizzazione del masterplan dell’intera area. Pochi giorni fa, infatti, Arexpo ha scritto a tre delle quattro imprese che si erano fatte avanti (il quarto non aveva i requisiti necessari).

Non resta che aspettare il prossimo passo.

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